Cripta dei Cappuccini

Visita uno dei siti più insoliti e inquietanti di Roma.

Interno della Cripta dei Cappuccini a Roma. BY 2.0 Generic | -JvL-Flickr
Entra nella Cripta dei Cappuccini, dove l’arte incontra la mortalità in pareti fatte di ossa.

Nascosta in bella vista, la Cripta dei Cappuccini è a pochi minuti dalla stazione della metro Barberini.

Sotto questa strada dall’aspetto comune si trova una cappella adornata con i resti di migliaia di monaci cappuccini, esposti in uno stile decorativo che tende sia a stupire che a turbare i visitatori.

Punti salienti

  • Vaga tra le cripte dei Cappuccini e vedi le ossa di migliaia di frati cappuccini in mostra.
  • Vedi i resti di due monaci distesi, reclinati nei loro abiti nella Cripta dei Tre Scheletri
  • Esamina esposizioni decorative di innumerevoli teschi nella Cripta dei Teschi, dal nome appropriato.

Biglietti e prezzi

Biglietto d’ingresso al Museo e Cripta dei Cappuccini – Tour guidato

Acquistare il biglietto d’ingresso in anticipo ti risparmia la seccatura di fare la coda alla biglietteria il giorno stesso. L’ingresso alla Cripta dei Cappuccini include tutte e sei le stanze e il museo, e se desideri acquistare in anticipo e saltare le code, sarà con un tour guidato. Ci sono biglietti a tariffa ridotta disponibili per chi ne ha diritto; per esempio, se sei un cittadino UE di età inferiore ai 25 anni, uno studente, ecc.

Informazioni importanti sui biglietti:

  • I biglietti sono validi per il giorno e l’orario scelti.
  • Il reingresso non è possibile una volta lasciato il sito.
  • La cripta è aperta ogni giorno dalle 9:00 alle 19:00 (con l’ultimo ingresso alle 18:30)
  • Questo sito non è incluso nel Roma Pass.
  • I tour guidati durano tipicamente dai 45 minuti a un’ora.
  • Poiché questo è un sito religioso, ti verrà chiesto di coprire ginocchia e spalle come segno di rispetto.

Biglietto d’ingresso al Museo e Cripta dei Cappuccini

Per coloro che desiderano esplorare la cripta senza l’aiuto della guida, puoi acquistare i biglietti sul posto il giorno stesso. I biglietti d’ingresso regolari non sono disponibili in anticipo, quindi dovrai fare la coda alla biglietteria. Oltre al tour, questo biglietto d’ingresso funziona più o meno allo stesso modo del precedente – con le stesse riduzioni e gli orari di ingresso disponibili.

Cosa vedere e fare

Ecco cosa puoi aspettarti di vedere mentre esplori la Cripta dei Cappuccini.

Attenzione spoiler: ci sono molte ossa.

Il museo

Prima di entrare nelle cripte, esplorerai prima un piccolo museo. Questa sezione di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini sarà particolarmente illuminante per coloro che hanno un interesse per l’ordine cappuccino, poiché è dedicata alla loro storia. Spiega come i Cappuccini si separarono dai Francescani e dettaglia il ragionamento dietro la cripta e la sua storia.

Ci sono anche diversi dipinti e artefatti in mostra, con il dipinto ‘San Francesco in meditazione’ – attribuito al leggendario pittore rinascimentale/barocco Caravaggio – il punto culminante.

Cripta dei Teschi

Come troverai in tutta la Cripta dei Cappuccini, i nomi di ogni singola cripta sono abbastanza autoesplicativi. La Cripta dei Teschi è piena dei teschi di centinaia, o forse addirittura migliaia, di frati cappuccini. Come vedrai in tutta la cripta, sono stati posizionati artisticamente in modo decorativo, adornando le pareti della stanza in un’esposizione sorprendente ma d’impatto.

Cripta dei Bacini

Mentre la maggior parte delle ossa che decorano le pareti e il soffitto sono, non sorprendentemente, bacini, questa stanza ha anche scheletri completi – vestiti con l’abito di un frate – sospesi dalle pareti. Ancora una volta, l’esposizione di ossa è sia bella che inquietante.

Cripta dei Tre Scheletri

Questa stanza della cripta è famosa per la figura scheletrica sul soffitto. In una mano, lo scheletro tiene una falce – il simbolo della morte – e nell’altra, delle bilance. È destinato a ricordarci lo scopo della cripta; è un simbolo del passaggio della vita e dell’inevitabilità della morte – e secondo le credenze dei monaci, il nostro giudizio finale.

Questa è una delle stanze più suggestive dell’intera cripta, con disegni ornati e intricati accanto a scheletri completamente vestiti. Alcuni di questi scheletri sono sospesi dalle pareti, altri siedono in posizione reclinata. Troverai una targa commovente situata in questa cripta, un messaggio dei monaci che recita “Ciò che sei ora, noi eravamo; ciò che siamo ora, tu sarai.”

Cripta delle Ossa delle Gambe e delle Cosce

Forse il titolo più diretto di tutti, la Cripta delle Ossa delle Gambe e delle Cosce espone migliaia di – hai indovinato – ossa delle gambe e delle cosce. Lo stile decorativo di questa stanza è ornato, ma la caratteristica più sorprendente è lo stemma cappuccino, realizzato interamente incrociando un numero di ossa per formare la forma corretta.

Cripta della Resurrezione

Mentre questa cripta ha – naturalmente – ossa, la caratteristica più famosa è un dipinto. C’è un dipinto che raffigura Gesù che risuscita Lazzaro dai morti, incorniciato da ossa. Questa scena è resa ancora più d’impatto grazie ai suoi insoliti dintorni.

La Cappella della Messa

La stanza finale del tuo tour è priva di scheletri. La Cappella della Messa, dove i monaci celebravano la Messa, è decorata nello stile tipico senza un osso in vista.

Come arrivare

A piedi: La Cripta dei Cappuccini si trova in Via Vittorio Veneto, 27, ed è facilmente raggiungibile a piedi dalla Scalinata di Spagna e dalla Fontana di Trevi; entrambe a meno di 10 minuti di distanza.

Autobus: Per coloro più lontani, la cripta è ben collegata tramite trasporto pubblico. Ci sono diversi autobus che raggiungono la chiesa, tra cui i numeri 53, 53, 80, 83 e 150F, solo per citarne alcuni.

Metro: La cripta è anche a pochi minuti dalla stazione della metro Barberini, che si trova sulla linea A.

Lo sapevi? (5 fatti interessanti)

  1. I monaci cappuccini vedevano l’esposizione di ossa non come un’esposizione macabra o sinistra, ma come una rappresentazione commovente e simbolica del passaggio della vita e della morte, e una riflessione sulla nostra mortalità.
  2. La cripta fu aperta per la prima volta al pubblico nel 1851 per una settimana dopo il Giorno di Tutti i Santi, in cambio di un biglietto d’ingresso. Alle donne non era permesso entrare in quel momento.
  3. Ci sono i resti di oltre 4000 frati cappuccini nella cripta, datati dal 1528 al 1870.
  4. Prima che i loro resti fossero pronti per essere esposti, i monaci venivano sepolti per 30 anni al fine di decomporsi sufficientemente.
  5. Diverse figure famose della storia visitarono la cripta, tra cui il Marchese de Sade. Mark Twain la visitò nel 1867 e menzionò la cripta nel suo libro del 1869 The Innocents Abroad.

Storia

Una breve storia della Cripta dei Cappuccini a Roma:

1525

Una riforma focalizzata sulla semplicità e la penitenza tra un gruppo selezionato di monaci francescani, guidata da Matteo da Bascio, forma l’ordine cappuccino.

1620s

Papa Urbano VIII ordina la costruzione della cripta di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, costruita dal cardinale cappuccino Antonio Marcello Barberini.

1631

La chiesa è completata. Il cardinale Antonio Marcello Barberini ordina lo scavo di centinaia di resti di membri dell’ordine, spostandoli dal cimitero nella cripta.

1851

La cripta viene aperta al pubblico in cambio di un biglietto d’ingresso. Questo è uno dei primi esempi di “turismo oscuro”.

1851-1852

Alle donne non era permesso entrare nella cripta durante questo periodo.

1870

L’ultimo frate cappuccino i cui resti saranno esposti nella cripta viene sepolto.

Oggi

La cripta è aperta ai turisti ogni giorno in cambio di un biglietto d’ingresso.