Questa guida ti aiuterà a pianificare la visita perfetta. Troverai cosa vedere e fare in ogni area, come arrivare e tutto quello che devi sapere.
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Questo pass è il modo più semplice e veloce per spuntare tutto dalla tua lista di cose da fare a Roma.
Pianifica la tua visita:
- Prenota i biglietti per il Colosseo online in anticipo per saltare la coda.
- Vuoi esplorare i sotterranei e il piano dell’arena? Scopri le nostre opzioni di tour del Colosseo per accedere alle aree riservate.
Punti di forza
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Prenota i biglietti per il Colosseo con il massimo anticipo possibile. I biglietti vengono messi in vendita 30 giorni prima della data di visita e si esauriscono spesso con settimane di anticipo, soprattutto tra maggio e settembre.
Il biglietto include l’accesso al Foro Romano e al Palatino. I diversi tipi di biglietto danno accesso ad aree diverse, come il piano dell’arena o i sotterranei.
Per tutti i dettagli su tipologie di biglietti, prezzi e dove acquistarli: Guida completa ai biglietti del Colosseo →
Il Colosseo è aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio. Gli orari variano a seconda della stagione, quindi è consigliabile verificare il calendario aggiornato prima di prenotare.
In linea generale, il Colosseo apre intorno alle 08:30 e chiude tra le 16:30 (in inverno) e le 19:15 (in estate). L’ultimo ingresso è sempre un’ora prima della chiusura.
Consulta la guida dettagliata agli orari di apertura con i calendari stagionali, i momenti migliori per evitare la folla e le chiusure nei giorni festivi.
Il Colosseo è ottimamente collegato. Ecco le opzioni migliori per raggiungerlo:
Il Colosseo si trova nel centro di Roma, in Piazza del Colosseo.
Colosseum
Piazza del Colosseo, 1, 00184 Roma RM, Italy · Google Maps
Il Colosseo dispone oggi di tre ingressi principali. Quale utilizzare dipende dal tipo di biglietto in tuo possesso. Usare l’ingresso sbagliato significa fare la coda nel posto sbagliato, quindi verifica con attenzione prima di arrivare.
Ingresso Sperone Valadier (ingresso principale)
Posizione: nei pressi dell’Arco di Costantino, di fronte al Foro Romano
Chi utilizza questo ingresso:
- Titolari di biglietto standard
- Titolari di biglietto Full Experience
- Titolari di biglietto salta-la-coda
- Visitatori con bambini (per ritirare i biglietti gratuiti per i minori all’interno)
- Persone in sedia a rotelle e accompagnatori
- Chiunque abbia un biglietto prenotato in anticipo
Tempo di attesa: 15-30 minuti per il controllo di sicurezza (obbligatorio per tutti, anche con biglietto salta-la-coda)
Quando arrivare: 30 minuti prima del tuo orario d’ingresso in alta stagione (aprile-ottobre), 20 minuti in bassa stagione
Come trovarlo: uscendo dalla stazione metro Colosseo, cammina verso il Colosseo. L’Arco di Costantino è il grande arco trionfale accanto all’anfiteatro. L’ingresso Sperone Valadier si trova proprio lì.
Ingresso Stern (Porta dei Gladiatori)
Posizione: lato nord-ovest del Colosseo
Chi utilizza questo ingresso:
- SOLO titolari del biglietto Arena 24 ore
- Visitatori con biglietti specifici per l’accesso al piano dell’arena
Importante: questo ingresso è RISERVATO esclusivamente a chi possiede il biglietto Arena 24 ore con indicazione “Ingresso Stern” o “Porta dei Gladiatori”. Se il tuo biglietto non riporta questa specifica, usa l’ingresso Sperone Valadier.
Tempo di attesa: di solito 10-15 minuti (meno frequentato)
Nota: storicamente era l’ingresso dei gladiatori nell’arena. Oggi è riservato solo a specifiche tipologie di biglietto.
Ingresso gruppi
Posizione: nell’area Sperone Valadier, sezione separata per i gruppi
Chi utilizza questo ingresso:
- Gruppi con tour guidato prenotato
- Gruppi scolastici
- Tour organizzati con guide autorizzate
Come funziona: la guida ti indicherà il punto d’incontro e l’ingresso esatti. Non recarti al Colosseo da solo: incontra la tua guida nel punto stabilito (di solito vicino all’Arco di Costantino; la posizione precisa è indicata nella conferma di prenotazione).
Tempo di attesa: mediamente 15-20 minuti, a seconda del numero di gruppi programmati
Quando arrivare: 15 minuti prima dell’orario di inizio del tour
Consiglio: in alcuni casi la guida potrebbe optare per l’ingresso riservato ai singoli visitatori, se meno affollato. Segui sempre le indicazioni della guida.
Il Colosseo è accessibile ai visitatori con mobilità ridotta:
- Ingresso: l’ingresso Sperone Valadier (ingresso principale) è accessibile in sedia a rotelle, senza gradini
- Ascensore: collega il primo e il secondo piano. Capacità di 2 sedie a rotelle alla volta
- Piano terra e secondo piano: prevalentemente piani, anche se alcune aree presentano sampietrini antichi
- Servizi igienici: bagni accessibili al piano terra e al secondo piano (segui la segnaletica)
- Cosa portare: certificato di invalidità e documento d’identità valido per l’ingresso gratuito
- Accompagnatore: un accompagnatore entra gratuitamente con ogni visitatore con disabilità
I sotterranei e i livelli superiori (dal terzo piano in su) non sono accessibili in sedia a rotelle a causa di scale e passaggi stretti.
Il Colosseo mette a disposizione sedie a rotelle in prestito al primo piano (presso la reception e l’ufficio sicurezza) e agli ingressi del Foro Romano, fino ad esaurimento disponibilità.
Cosa vedere e fare (con foto)
Eccoci alla parte più emozionante. Scopriamo insieme le aree che esplorerai durante la visita.
Il muro esterno del Colosseo
L’esperienza inizia ancora prima di varcare la soglia: la prima visione del Colosseo è sempre un momento speciale. Il lato sud, con la sua maestosa rovina, lascia il posto allo splendore imponente del fianco nord, perfettamente conservato.
La struttura ornata si erge per 57 metri di altezza, costruita in travertino estratto dalle cave di tutta Italia. Scattare una foto con il Colosseo sullo sfondo è quasi un rito per chi visita Roma: forse è un cliché, ma è un ricordo che si conserva per sempre.
Secondo piano
Passeggia lungo il perimetro dell’anfiteatro e ammira l’arena dall’alto. Il secondo piano del Colosseo era riservato ai membri più ricchi e influenti della società romana.
Da qui puoi osservare la scena dal punto di vista degli spettatori, a grande altezza sull’arena, lasciandoti stupire dalle dimensioni colossali della struttura, dalla raffinatezza delle lavorazioni in pietra e dal senso generale di grandiosità che pervade il luogo.
Al secondo piano sono allestite piccole mostre e pannelli informativi. Puoi approfondire la storia del Colosseo ammirando al contempo i reperti antichi rinvenuti durante gli scavi archeologici.
L’arena
Scendere nell’arena è un’esperienza al tempo stesso mozzafiato e perturbante. Trovarsi nel luogo in cui è stato versato tanto sangue e si sono perse migliaia di vite è un’emozione profonda: è facile immaginare quel mondo di duemila anni fa, con i gladiatori che combattevano per la sopravvivenza sulla sabbia, sotto lo sguardo frenetico di 50.000 spettatori.
Dal piano dell’arena puoi osservare più da vicino l’Ipogeo e godere di una prospettiva unica sul labirinto di gallerie sottostanti.
La Porta della Morte
Se hai accesso al piano dell’arena, attraverserai la Porta della Morte. La funzione sinistra di questo passaggio era trasportare fuori dall’arena i corpi dei gladiatori caduti e dei prigionieri giustiziati.
Sul lato opposto, a est, si trovava la Porta della Vita: era da qui che i gladiatori entravano nell’arena prima di ogni combattimento.
I sotterranei
La parte più misteriosa e affascinante del Colosseo è senza dubbio l’Ipogeo. Per anni gli archeologi hanno evitato questo labirinto di gallerie per la sua complessità estrema: è stato aperto completamente al pubblico solo nel 2021.
Il “backstage” dei giochi era il luogo in cui i gladiatori si preparavano al combattimento e gli animali selvatici venivano tenuti in attesa. Esplorando l’Ipogeo si scoprono segreti a lungo celati, come le botole usate per far salire leoni e altri predatori nell’arena dal basso.
L’arena, la Porta della Morte e l’Ipogeo sono ad accesso speciale e non sono inclusi nel biglietto base.
Il Foro Romano
Uscendo dal Colosseo, ti troverai direttamente nel Foro Romano. Sei nel cuore assoluto del mondo antico. Guardati intorno: le rovine di templi imponenti e grandi edifici pubblici ti circondano. Immagina senatori e cittadini romani che percorrevano questi stessi lastricati duemila anni fa. Prenditi il tempo di passeggiare lungo i percorsi principali: è una camminata straordinaria attraverso la storia.
Il Foro è più grande di quanto sembri e il terreno è irregolare. Calcola almeno 90 minuti per esplorarlo, e ricorda che nelle giornate di sole c’è pochissima ombra.
Il Palatino
Dal Foro, cerca il sentiero che sale al Palatino. Era il quartiere più esclusivo dell’antica Roma, dove gli imperatori costruirono i loro sontuosi palazzi. La leggenda vuole che proprio qui Romolo e Remo abbiano fondato la città. Mentre esplori gli spazi verdi e tranquilli della collina, stai camminando tra le antiche dimore dei Cesari.
Dalla cima della collina si gode la vista panoramica più bella sull’intero Foro Romano, con il Colosseo perfettamente incorniciato sullo sfondo. È la foto che cercavi.
Lo sapevi? 4 curiosità sul Colosseo
- Tutti conoscono i combattimenti tra gladiatori e le cacce agli animali. Ma sapevi che il Colosseo fu teatro anche di battaglie navali? L’imperatore Tito ordinò di allagare l’arena per ricreare la celebre battaglia tra Atene e Siracusa.
- Il nome ufficiale del Colosseo era Anfiteatro Flavio. Si crede che il soprannome “Colosseo” derivi dalla vicinanza al Colosso di Nerone, un’enorme statua in bronzo che un tempo sorgeva nelle sue adiacenze.
- Nel 2007, il Colosseo romano è stato eletto tra le “Nuove Sette Meraviglie del Mondo”.
- I biglietti per gli spettacoli più grandi erano spesso gratuiti: erano di solito pagati dagli imperatori per mantenere alto il morale popolare.
Storia
Una cronologia di quasi 2000 anni del Colosseo romano:
70-72 d.C.
La costruzione del Colosseo ha inizio per volontà di Vespasiano, fondatore della dinastia Flavia.
80 d.C.
Il Colosseo viene inaugurato con grande pompa. Il figlio e successore di Vespasiano, Tito, apre 100 giorni di giochi per celebrare l’evento.
82 d.C.
Il Colosseo viene ultimato. La gradinata superiore è completata durante il regno di Domiziano.
404 d.C.
L’affermarsi del Cristianesimo porta al tramonto dei giochi. Al Colosseo si svolge l’ultimo combattimento tra gladiatori della storia di Roma.
523 d.C.
Viene registrata l’ultima venatio, la caccia agli animali in scena.
1349 d.C.
Un violento terremoto arreca danni ingenti al Colosseo. L’intera facciata esterna del lato sud crolla, lasciando la rovina iconica che vediamo ancora oggi.
1750 d.C.
Dopo secoli di saccheggi e abbandono, Papa Benedetto XIV dichiara il Colosseo “luogo sacro” e ne vieta qualsiasi ulteriore danneggiamento. Iniziano i primi, limitati lavori di restauro.
Dal 1800 in poi
I restauri prendono slancio. La passione per l’antichità che caratterizza il XIX secolo dà impulso agli scavi archeologici e ai lavori di ricostruzione.
Anni ’90
Le tecnologie e le tecniche moderne vengono impiegate nel tentativo di riportare il Colosseo all’antico splendore. I lavori proseguono tutt’oggi.
Oggi
Il Colosseo è una delle attrazioni turistiche più riconoscibili al mondo e accoglie oltre sei milioni di visitatori ogni anno.