Bocca della Verità

Metti alla prova la tua onestà al rivelatore di bugie più antico del mondo.

La famosa maschera di marmo della Bocca della Verità al portico di Santa Maria in Cosmedin, racchiusa da una barriera di corda. BY 2.0 Generic | ShadowgateFlickr

Una visita alla Bocca della Verità offre una delle opportunità fotografiche più divertenti della Città Eterna, a patto che tu non sia un bugiardo. Prenditi una pausa dalla visita alle attrazioni romane più serie per posare con questa meraviglia a bocca aperta.

Punti salienti

  • Posa per una foto con la Bocca della Verità e metti la mano dentro la sua bocca se osi. Attenzione bugiardi.
  • Scopri i miti e le leggende che circondano questa particolare maschera di marmo.
  • Entra nella chiesa adiacente e fai visita a San Valentino, il santo patrono dell’amore.

Biglietti e prezzi

Puoi ottenere una visuale ostruita della Bocca della Verità attraverso le sbarre metalliche degli archi del portico, ma per ottenere una foto decente e mettere la mano nella sua bocca, dovrai pagare una piccola donazione d’ingresso che ti garantisce anche l’accesso alla chiesa di Santa Maria in Cosmedin e alla sua cripta. I fondi raccolti vanno alla ristrutturazione della chiesa.

Di solito c’è una fila per vedere la maschera, quindi arriva presto per evitare la coda. Una volta raggiunta la fine della fila, avrai una visione chiara del volto gigante di fronte a te e avrai l’opportunità di posare e scattare foto. C’è anche un assistente lì che può aiutarti con le foto.

Cosa vedere e fare

C’è molta speculazione su quale fosse l’intenzione originale della Bocca della Verità prima che diventasse un rivelatore di bugie e un’attrazione turistica, e l’artefatto è avvolto in misteri e leggende.

Ecco cosa dovresti vedere e sapere prima di andare.

Le origini della Bocca della Verità

Gli storici hanno molte teorie sul perché questo antico artefatto sia stato creato e nessuno può concordare sul suo scopo originale. Alcuni pensano che appartenesse a una fontana o che fosse un coperchio cerimoniale di pozzo.

Altri ipotizzano che potrebbe essere stato utilizzato come coperchio di scarico presso il vicino Tempio di Ercole Vincitore. Un’altra idea più macabra è che fosse usato dai mercanti per drenare il sangue del bestiame nei sacrifici cerimoniali al dio Ercole.

Potremmo non conoscere mai la verità.

I miti dietro la maschera

Secondo la leggenda, chiunque menta e metta la mano dentro la bocca della maschera se la vedrà mozzata! Si dice che la storia abbia origine nel Medioevo quando il disco gigante era usato come una sorta di rivelatore di bugie.

Si svolgevano processi in cui l’accusato era costretto a mettere la mano dentro la bocca spalancata. Dall’altra parte, nascosto alla vista, c’era un boia. Se si pensava che fosse colpevole di mentire, il boia gli avrebbe tagliato la mano.

Un altro mito, possibilmente dell’epoca romana, racconta la storia di una nobildonna accusata di adulterio. Suo marito, che dubitava della fedeltà della moglie, la portò alla Bocca della Verità per testare la sua onestà. Una volta lì, la donna astuta finse di svenire e cadde proprio tra le braccia del suo amante, che la baciò.

Finse di non conoscerlo e lo accusò di essere un pazzo. Mentre la folla lo cacciava via, mise la mano dentro la bocca e dichiarò di essere stata baciata solo da suo marito e ora dal pazzo, quindi tecnicamente non mentendo. La Bocca della Verità la risparmiò e suo marito le credette.

Chiesa di Santa Maria in Cosmedin

Esterno della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin a Roma. BY 2.0 Generic | Avinash KunnathFlickr

Con i suoi splendidi pavimenti cosmateschi, il campanile romanico e il baldacchino gotico, questa bellissima chiesa medievale vale una visita di per sé, anche senza l’attrazione della Bocca della Verità. Fu data alla comunità greca da cui il suo nome ‘cosmedin’, la parola greca per ‘ornato’.

Si dice che la chiesa contenga la testa mozzata di San Valentino, il santo patrono dell’amore, che fu ucciso il 14 febbraio dell’anno 270. Assicurati di dare un’occhiata anche alla cripta dell’VIII secolo sottostante, costruita per conservare reliquie dalle catacombe romane.

Come arrivare

La Bocca della Verità si trova all’interno del portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin ed è molto facile da raggiungere da tutta Roma. È a pochi passi da altri siti importanti, come il Circo Massimo (5 min.), il Palatino (15 min.) e il Foro Romano (13 min.).

Indirizzo: Piazza della Bocca della Verità, 18

  • Metro: Linea B – Circo Massimo (10 min.)
  • Autobus: Le linee 44, 95, 160, 170, 716 o 781 fermano tutte sulla piazza o nelle vicinanze.

Mappa e indirizzo (posizione)

Mouth of Truth

Mouth of Truth

Piazza della Bocca della Verità, 00186 Roma RM, Italy · Google Maps

Lo sapevi? 3 fatti interessanti

  1. La Bocca della Verità è diventata famosa su scala internazionale grazie al suo utilizzo come espediente narrativo nel classico di Hollywood Vacanze Romane, con Audrey Hepburn e Gregory Peck.
  2. La maschera ha un diametro di circa 1,79 metri (5 piedi e 9 pollici) e pesa quasi 1300 chilogrammi (2900 libbre).
  3. La maggior parte degli storici pensa che la maschera sia una raffigurazione del dio titano del mare Oceano, ma alcuni non sono d’accordo e dicono che rappresenta Fauno, dio delle foreste. Sono corna o chele di granchio sopra la sua testa?

Storia

Non si sa molto della lunga storia della Bocca della Verità, ma gli storici sono abbastanza sicuri che non si sia mai allontanata molto dall’area in cui si trova ora.

I secolo d.C.

La Bocca della Verità fu creata durante questo periodo, rendendola vecchia di oltre 2000 anni. Il suo scopo originale e la sua posizione rimangono incerti, anche se probabilmente è rimasta vicino alla sua area attuale.

1200s

Il volto di pietra fu spostato dalla sua posizione precedente (possibilmente il Tempio di Ercole Vincitore) a Piazza della Bocca della Verità. Secondo la leggenda, fu usato come rivelatore di bugie nei processi medievali durante questo periodo.

1632

La Bocca della Verità fu spostata nella sua posizione attuale nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin.

Oggi

L’antica pietra continua ad attrarre visitatori abbastanza coraggiosi da testare la leggenda, rendendola un’attrazione turistica popolare.