{"id":564,"date":"2021-12-22T15:16:28","date_gmt":"2021-12-22T14:16:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rome.info\/it\/?page_id=564"},"modified":"2021-12-22T15:16:28","modified_gmt":"2021-12-22T14:16:28","slug":"san-giovanni-laterano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rome.info\/it\/basiliche\/san-giovanni-laterano\/","title":{"rendered":"Basilica di San Giovanni in Laterano"},"content":{"rendered":"\n<p>Fatta costruire sotto il papa Melchiade (311-314) \u00e8 la pi\u00f9 antica chiesa del mondo. Essendo il papa, anche il vescovo di Roma, San Giovanno in Laterano \u2013 in quanto sede del vescovato \u2013 \u00e8 anche la Cattedrale di Roma. Lo schema attuale della Basilica ricalca quello di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.rome.info\/it\/basiliche\/basilica-san-pietro\/\">San Pietro basilica<\/a>. L\u2019 impianto originale presentava gi\u00e0 cinque navate. L\u2019antica chiesa fu residenza dei papi fino al ritorno dall\u2019 esilio di Avignone (1377), quando la trasferirono in Vaticano. Fu oggetto di sacchi dei Visigoti (410), dei Vandali (455); il terremoto dell\u2019896 fece crollare il tetto della navata centrale (rifatto sotto il papa Sergio III nel 904-911). Incendiata nel 1308 prima e nel 1361 venne rifatta sotto il pontificato di Gregorio XI (1370-1378) ricalcando l\u2019 impianto dell\u2019 antica struttura ormai ridotta ad un rudere. I lavori di restauro continuarono durante tutto il 1400 e il sontuoso soffitto della navata mediana venne realizzato nel 1562. Sisto V (1585-1590) fece costruire la Loggia delle Benedizioni (posta in fondo alla navata laterale destra), rifare il palazzo Lateranenze affidando il progetto a Domenico Fontana. Dopo circa 140 anni papa Innocenzo X Pamphili (1644-1655) decise nel 1646 di portare la cattedrale a nuovo splendore incaricando Francesco Borrominidel restauro. L\u2019 architetto doveva terminare l\u2019 opera in tempo per l\u2019 Anno Santo del 1650 e doveva conservare (secondo i patti con il papa) la struttura dell\u2019 antica Basilica. L\u2019a rtista colloca 12 nicchie intervallate da 5 archi giganteschi sorretti da altrettanti pilastri nella navata mediana. Le grandi statue degli Apostoli che possiamo oggi ammirare nelle nicchie borrominiane, sono opera di scultori tardobarocchi dell\u2019 inizio 1700. Nel 1731 il papa Clemente XII (originario di Firenze)indice un concorso per la nuova facciata di San Giovanni in Laterano. Si aggiudica \u2013 senza troppi meriti \u2013 vincitore il fiorentino Alessandro Galilei ( il secondo posto e per Luigi Vanvitelli, con un progetto assai migliore) che nel 1735 termina i lavori dell\u2019 attuale facciata. Sotto il tabernacolo ogivale (al termine della navata centrale, nel transetto) si trova l\u2019 altare papale in cui solo il pontefice pu\u00f2 dirvi messa. Sopra l\u2019 altare del sacramento vi \u00e8 un frammento della tavola sulla quale Ges\u00f9 consum\u00f2 l\u2019ultima cena. Nella Cattedrale \u00e8 custodito anche il sangue di Cristo portato a Roma dal centurione Longino. Numerose sono le cappelle delle famiglie nobiliari (Orsini, Torlonia, Massimo\u2026)realizzate dai migliori artisti delle varie epoche. Nella navata intermedia destra all\u2019 altezza del primo pilastro, \u00e8 possibile ammirare \u201cBonifacio VIII Proclama Il Giubileo Del 1300\u201d affresco di giotto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La basilica \u00e8 aperta<\/strong>&nbsp;tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00, mentre in inverno solo fino alle 18:00. Ingresso libero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per arrivare alla basilica<\/strong>&nbsp;scendere alla fermata San Giovanni della metropolitana e proseguire a piedi attraversando le mura (circa 5 minuti).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":561,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"post-style":[],"producer":[],"class_list":["post-564","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/564\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post-style","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post-style?post=564"},{"taxonomy":"producer","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rome.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/producer?post=564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}