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Basilica di San Clemente

La Basilica che sorge sulla piazza San Clemente tangente a via di San Giovanni in Laterano – poco distante dal Colosseo – sorge su tre livelli di epoche diverse.
La parte inferiore, la più antica, era inizialmente parte della zecca di Roma, poi trasferita da Domiziano. Accanto a questa venne costruita nel II sec una domus (casa di abitazione) nel cui cortile venne realizzato nel III sec un Mitreo (santuario del dio Mitra, divinità che presiedeva agli equinozi) in cui il principale dei tre ambienti con volta ribassata era rivestito di pietra pomice per simulare una caverna. Il Mitreo divenne ben presto una “domus ecclesia” ( dove i primi cristiani svolgevano segretamente i riti) forse di Clemente identificato come il terzo papa e martirizzato da Domiziano. Spora questi edifici venne costruita nel IV secolo la Basilica Inferiore che costituisce il secondo livello. Essa è divisa in tre navate da colonne, è preceduta da un nartece e fu una delle più importanti Basiliche Paleocristiane. Danneggiata dai Normanni nel 1084 fu interrata e rinforzata per sostenere una nuova Basilica che venne situata sopra i resti della antica nel 1108 per volere di Pasquale II. Finita nel 1123 essa presenta un bel quadriportico medioevale che precede l’ ingresso della Basilica Essa ricalca la sottostante Basilica del IV secolo con tre navate ognuna delle quali termina però con un proprio abside. Le colonne che suddividono le navate sono di varia provenienza. Nella navata centrale troviamo la “ Schola Cantorum” del XII secolo con elementi originariamente appartenenti alla basilica inferiore. Nella prima Cappella a destra dedicata a San Domenico sono rappresentate scene del santo attribuite a Sebastiano Conca. Nella prima Cappella a sinistra dedicata a Santa Caterina troviamo i celebri affreschi di Masolino da Panicate eseguiti nel 1428 – 1431 con la collaborazione di altri artisti tra cui forse Masaccio. Tra il 1713 e il 1719 il pontefice Clemente XI incaricò Carlo Fontana del restauro, il quale conferì le attuale decorazioni tardo barocche. Nella facciata (che da sulla omonima piazza di San Clemente e che precede il quadriportico) dietro il “ maquillage” tardo barocco del Fontana è ancora percepibile l’antico protrio in laterizio con colonne di granito risalenti al XII secolo.

La basilica di San Clemente è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30 (da ottobre a marzo solo fino alle 18). Ingresso libero.

Per arrivare alla basilica scendere alla fermata Colosseo della metropolitana e percorrere via San Giovanni In Laterano (circa 10 minuti). La basilica si trova nell’omonima piazza San Clemente.

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